LA RESPONSABILITA' MEDICA
Vi è la colpa del medico allorché, in relazione alla
sua attività, venga lesa l'integrità psico-fisica di
una persona o ne venga cagionata la morte.
Il più recente
orientamento della
giurisprudenza di legittimità e di merito
nell'ambito della responsabilità del medico (e degli
enti ospedalieri, privati o pubblici) e in quello
della individuazione della responsabilità ha
stabilito il principio che tale forma di
responsabilità rientra nell'ambito di quella
contrattuale.
Tale orientamento fa sì che il danneggiato, in virtù
del principio della responsabilità contrattuale, non
debba provare che il medico abbia abbia agito con
dolo o colpa, potendo limitarsi a provare
l’esistenza del rapporto contrattuale, l’esistenza
del danno subito e il nesso causale tra intervento e
danni.
Saranno il medico e la struttura sanitaria
convenuti, che dovranno provare di aver agito con
diligenza e senza colpa ed evitare così il
conseguente risarcimento dei danni (mancanza di
errore).
Secondo le ultime
stime, in Italia, ogni
anno, su circa 8 milioni di ricoveri in ospedali
pubblici circa 300mila pazienti, ossia una
percentuale pari al 4 %, denunciano danni. Di queste
denuncie il 25 % riguarda colpa professionale dei
medici e le richieste di risarcimento sono circa
150mila, di cui 12mila pendenti davanti ai giudici.
Fondamentale ai fini di avviare una azione
risarcitoria è determinare se sussiste o meno la
responsabilità del medico che aveva in cura il
paziente. A tale scopo è necessario munirsi di una
adeguata perizia medico - legale redatta da un
diverso medico, esperto della stessa branca medica
che possa certificare la responsabilità del primo
medico.
A
questo punto entra in scena Il Centro Giuridico che,
avvalendosi della collaborazione di Avvocati
esperti in materia del risarcimento del danno,
corroborati dal contenuto della perizia che dovrà
essere fornita dal cliente, si attiverà presso le
competenti autorità giudiziarie per consentire al
proprio cliente di ottenere il giusto risarcimento.
In questo settore, particolarmente delicato poiché
riguardante la salute del cittadino, il Centro
Giuridico applica il principio del
"pay per result". Nessun
compenso, infatti, sarà richiesto al cliente in caso
di mancato accoglimento della domanda, lo
Studio verrà retribuito solamente in caso di esito
positivo del Giudizio e con un corrispettivo
molto contenuto che sarà commisurato all'entità
del risarcimento percepito (15% per
risarcimenti fino ad €. 25.000,00; 10% per
risarcimenti superiori ad €. 25.000,00)